pag. 32, "Parole e materiali per la storia contemporanea" - Baiesi (Bologna), 2002
venerdì 25 ottobre 2013
Democrazia - Il termine [...] è attestato in senso negativo in Aristotele (384-322 a.C.). Il termine verrà poi collegandosi sempre più con quello di “repubblica” e di sovranità popolare, assumendo significato polemico nei confronti della monarchia. [...] A partire dalla metà dell'Ottocento, il termine “democrazia” si consolida all'interno di una concezione liberale e costituzionale della modernità politica. [...] Nel corso dell'Ottocento è tuttavia attestata, nell'ambito delle dottrine politiche di matrice socialista e anarchica, un'altra concezione di democrazia, non formale ma “sostanziale”, che mira ad estendere anche a livello sociale ed economico quell'uguaglianza tra i cittadini che lo Stato liberale di diritto garantisce a livello politico e giuridico. Nel Novecento la democrazia assume il significato predominante di democrazia liberale e rappresentativa, che ha il compito di realizzare l'allargamento dei diritti politici e il rafforzamento delle istituzioni rappresentative nelle quali deve trovare espressione la partecipazione politica dei cittadini. La democrazia viene allora sempre più interpretata in senso “tecnico” come insieme di procedure atte a garantire tali finalità e in essa si esprime la legittimità delle moderne istituzioni politiche liberali.
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