venerdì 25 ottobre 2013

[...] Calogero, teorico del liberalsocialismo, precoce antifascista, militante nel Partito d'Azione e tra i fondatori, più tardi, del Partito radicale [...] Il primo e più provocatorio paradosso della filosofia di Calogero è che il principio del dialogo, di per sé contrario a ogni assolutezza, venga proposto come un assoluto. La libertà di coscienza, l'autonomia del singolo, il pensiero critico, la ricerca individuale della verità altrui, sono cioè un dogma: il solo e unico dogma. La verità stessa è relazionale. Più che essere il prodotto di un processo logico è il prodotto di un incontro. [...] Non c'è conoscenza scientifica né etica sociale o di stato che possa essere sottratta alla discussione. [...] Secondo Bobbio [...] "l'ideatore, e il promotore, e, soprattutto il teorico del liberalsocialismo fu Calogero (...) Scrisse di suo pugno il primo manifesto del liberalsocialismo, diffuso nell'estate 1940".

pag. 2, "Per far del bene alla filosofia politica basterebbe ripubblicare Calogero" di Alfonso Berardinelli - Il Foglio


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