[...] Un elitista italiano, interprete di Mosca e Pareto, distinse in maniera sintetica e, a mio parere, incisiva le élites che si impongono da quelle che si propongono.
[...] A questo punto la distinzione che entra
in gioco non è più quella tra potere di pochi e di molti ma quella
tra potere ascendente e potere discendente.
pag. 23, "Il futuro della democrazia" di Norberto Bobbio - RCS (Milano), 2010
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