sabato 16 novembre 2013

[...] Un elitista italiano, interprete di Mosca e Pareto, distinse in maniera sintetica e, a mio parere, incisiva le élites che si impongono da quelle che si propongono.
[...] A questo punto la distinzione che entra in gioco non è più quella tra potere di pochi e di molti ma quella tra potere ascendente e potere discendente.


pag. 23, "Il futuro della democrazia" di Norberto Bobbio - RCS (Milano), 2010

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